Logo studio dentistico Roma Mazzei,dentista Roma.

MAZZEI

IN ODONTOIATRIA

CARICAMENTO

Come curare una carie: le soluzioni del dentista



Come curare una carie? Abbiamo già parlato in precedenza di questa comune patologia che è innescata dall’attacco di alcuni microrganismi che popolano il cavo orale. Inoltre, è la conseguenza di diversi fattori, come una cattiva igiene orale o problemi che riguardano la riduzione della saliva o la struttura dei denti. Come eliminare il problema, quindi? Le soluzioni cambiano in base alla al caso specifico del paziente e possono essere: terapia al fluoro, otturazione, inserimento di una corona, devitalizzazione o estrazione del dente. 

 

Otturazione, devitalizzazione e terapia al fluoro 

 

L’otturazione dentale (o riempimento) è una comune procedura odontoiatrica che andrà a restaurare i denti danneggiati da processi cariogeni, ripristinandone struttura, morfologia ed integrità. È un intervento di ricostruzione, che il dentista svolge in due fasi principali:  la prima comprende l’eliminazione della carie fino a trovare il tessuto sano. La seconda invece, consiste nel riempire il foro, appena creato, con una resina del colore del dente, con della ceramica o con l’argento.

Quando invece la carie è talmente estesa da arrivare negli strati più profondi del dente è detta carie di terzo grado: quest’ultime arrivano alla polpa, la parte del dente che contiene i nervi e i vasi sanguigni. In questi casi si dovrà optare per la devitalizzazione. Quest’ultima consente di salvare il dente da un’inevitabile estrazione, in quanto la carie è arrivata negli strati più profondi, fino ad intaccare la polpa dentale. L’operazione è costituita da tre step principali:

  • Rimozione della polpa dentale malata ed infetta
  • Sostituzione della polpa dentale con un amalgama speciale (materiale biocompatibile + cemento)
  • Ricostruzione del dente

Quando la carie è alle primissime fasi si può optare per una terapia al fluoro. Quest’ultima, permette al dente di ricostruirsi autonomamente. Il fluoro, infatti, è in grado di fissarsi nello strato più esterno dello smalto sotto forma di cristalli di fluorapatite che riforniscono lo smalto delle sostanze minerali necessarie e riducono i rischi del suo deterioramento. Questa soluzione viene applicata dal dentista direttamente sul dente da trattare oppure tramite una capsula che rilascia il gel.

 

Estrazione del dente e inserimento di una corona

 

Quando la carie è molto estesa, l’otturazione o qualsiasi altra soluzione non possono bastare. Per questo motivo, diventa necessaria l’eliminazione e successivamente la copertura del dente con una corona.  La sua applicazione avviene in due fasi:

 

  1. Durante la prima, il dentista prepara il dente in modo da renderlo idoneo alla forma della corona. Il dente viene quindi limato, rimuovendo una parte del suo smalto, in modo da creare lo spazio per l’applicazione della corona.
  2. Successivamente viene presa un’impronta per la realizzazione della corona, che sarà costruita in laboratorio da un tecnico specializzato. Nel frattempo ne viene applicata una provvisoria.

 

La corona è costituita da un cuore metallico estremamente resistente e da un rivestimento lucido in resina o ceramica. Le corone dentali possono essere in ceramica, in zirconio, in metallo, in metallo-resina, in resina. In quest’ultimo caso si tratta di corone provvisorie.

 







2018, dicembre 7

Cos’è il tartaro? ...

Cos'è il tartaro? È l'insieme di cellule morte e residui di cibo che si depositano sui nostri...

2018, dicembre 4

La carie dentale...

La carie dentale è un'infezione a decorso estremamente lento, innescata dall'attacco di alcuni...