Conosci tutto quello che c’è da sapere sui denti da latte? In realtà la loro crescita è differente per ogni bambino ma, in linea generale, comprendono per ciascuna arcata, quattro incisivi (di cui due centrali e due laterali), due canini e quattro molari, per un totale di dieci denti. Scopriamo nel dettaglio: quando spuntano, come crescono e come prendersene cura.
La dentizione del neonato

- 6-8 mesi incisivi centrali inferiori
- 9-11 mesi incisivi centrali superiori
- 12-15 mesi incisivi laterali superiori ed inferiori
- 16-18 mesi primi molari superiori ed inferiori
- 20-22 mesi canini superiori ed inferiori
- 24-30 mesi secondi molari superiori ed inferiori
I sintomi della dentizione variano in base ad ogni bambino. Alcuni manifestano un lieve fastidio, mentre altri accusano un dolore molto intenso. In generale ecco quali sono i sintomi più comuni: salivazione eccessiva, irritabilità, rifiuto di mangiare e tosse. La caduta di questi dentini avviene di norma intorno all’età di 6 anni per far spazio ai denti permanenti, questo passaggio dalla caduta dei denti comprende una fase mista, in cui saranno presenti entrambi, che copre il periodo dai 6 ai 12 anni.
Pulire i denti da latte
Come pulire i denti da latte? Nella fase iniziale della dentizione, basterà utilizzare una garza di cotone umida e passarla sui dentini, sulle gengive e sulla lingua, per eliminare dalla bocca i residui di latte che possono depositarsi sui denti. Quando cominciano a spuntare i primi denti, invece, è importante scegliere lo spazzolino giusto: con setole morbide, testina piccola e un manico abbastanza lungo, per facilitare la pulizia in tutto il cavo orale del bambino.
Una scarsa igiene orale e il continuo contatto con gli zuccheri veicolati dal biberon, può portare alla formazione di carie, già da quando il bambino è molto piccolo. Questo perché, i denti da latte sono caratterizzati da uno smalto meno mineralizzato e più facilmente attaccabile dai batteri, il che permette all’infezione di raggiungere più velocemente la camera pulpare. Una volta chiarita la presenza di una carie (generalmente segnalata da un fastidio e da un dolore non indifferenti), sarà il dentista per bambini a cercare di curare al meglio il problema, per riuscire a salvare il dente da latte attaccato dai batteri.
Prima visita dal dentista per bambini
La prima visita dal dentista per bambini permette di diagnosticare problematiche come: carie, alterazioni della formazione dello smalto, presenza di elementi dentari in eccesso o in difetto. In assenza di problematiche rilevanti è consigliabile recarsi dal dentista al termine dell’eruzione di tutti i denti decidui (24-30 mesi) e di effettuare controlli periodici ogni ogni 6 -12 mesi, al fine di salvaguardare lo stato di salute orale nel paziente anche in età evolutiva. La prima visita sarà utile anche per i genitori, che potranno chiedere allo specialista, tutte le informazioni necessarie per la crescita del proprio bambino:
- Come spazzolare i denti e quale dentifricio utilizzare
- Le corrette regole d’igiene orale ed alimentare
- Quando avviene la caduta dei denti da latte
- Come prevenire eventuali patologie e problemi ai denti
Un dentista per bambini avrà un approccio diverso con i pazienti più piccoli. La sua esperienza e professionalità saranno aspetti fondamentali per aiutare il bambino a sentirsi sereno per tutta la durata della visita. È fondamentale, infatti, instaurare un rapporto di fiducia tra paziente e dottore, così da evitare possibili traumi futuri.
Dott. Alessio Squitieri
Specializzato in Pedodonzia (dentista per bambini). Ha conseguito la laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria presso l’Università degli studi di Perugia nel 2017. Dal 2014 frequenta come tirocinante lo studio dentistico Mazzei e la clinica odontostomatologica pediatrica dell’Università di Perugia. Ha conseguito 2 Master: “Odontostomatologia in età evolutiva” presso l’Università La Sapienza e “Endodonzia Clinica” presso l’Università TorVergata.