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Filo interdentale in cucina, si può!



Il filo interdentale non solo è utile per l’igiene orale dopo i pasti ma vi insegneremo a usarlo anche per prepararli i vostri pasti.

 Se usate il filo non cerato e non aromatizzato potrete realizzarlo per creare deliziosi piatti, dal pollo arrosto alle torte. Ecco i 5 modi (atipici) dell’uso del filo interdentale in cucina:

  1. Torte: se volete farcire il vostro pan di spagna, posizionate il filo intorno alla vostra torta tenetela saldamente con entrambe le mani, e quindi tirate per ottenerne due metà impeccabili. Potrete aiutarvi con dei stuzzicadenti per ottenere parti uguali.
  2. Involtini di carne: ottimo per sezionare il filetto di maiale ripieno o anche con le braciole arrotolate e cotte nel sugo la domenica.
  3. Biscotti: il filo interdentale passato sotto ogni biscotto lo rimuove facilmente dalla carta da forno senza perdere la crosta inferiore.
  4. Perfetto per tagliare a fette il formaggio di capra, e  ottenere fette regolari.
  5. Pollo o tacchino: può essere usato al posto dello spago per cucire il pollo e il tacchino (o altri volatili) dopo averli farciti e per una cottura uniforme.

Il filo interdentale è un nastro costituito da un insieme di sottili filamenti di plastica (nylon, teflon o polietilene), usato per rimuovere i frammenti di cibo e la placca batterica dai denti.

Esso viene inserito tra i denti e raschiato lungo la loro superficie, soprattutto vicino alle gengive con movimento dalla gengiva verso l’estremità del dente, in posizioni che lo spazzolino fatica a raggiungere. Inoltre i frammenti di cibo possono essere così compressi che le setole dello spazzolino non riuscirebbero da sole a rimuoverli. Viene considerato un utile strumento dell’igiene orale assieme allo spazzolino da denti e al dentifricio. Dato che il filo usato bene elimina circa il 70% dei residui e della placca, questo strumento aiuta a prevenire carie, alitosi, tartaro, gengivite e parodontite.

Filo interdentale