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Malocclusione dentale: sintomi, cause e rimedi



Sempre più frequentemente le persone soffrono di malocclusione dentale, problema che si verifica quando mascellari, muscoli e denti non sono in equilibrio tra loro.

La malocclusione dentale può provocare conseguenze negative non solo a livello estetico ma sull’intero organismo. Uno dei disturbi imminenti che provoca è legato sicuramente alla masticazione. Tra gli altri disturbi ci sono:

  • dolore cervicale;
  • mal di schiena;
  • mal di testa;
  • ronzii alle orecchie;
  • problemi posturali;
  • vertigini; 
  • problemi parodontali; 

Caratteristiche della malocclusione dentale

La malocclusione dentale si caratterizza per i seguenti elementi:

 

  • differenza tra arcata superiore ed inferiore;
  • dimensioni della mascella troppo ridotte o troppo eccessive rispetto alla forma dei denti;
  • sovraffollamento e diastemi dei denti;
  • alterazioni del morso nei tre piani dello spazio.

malocclusione dentale

Tipologie di malocclusione dentale

Si distinguono tre tipi di malocclusione dentale: prima classe, seconda classe e terza classe.

 

  1. Malocclusione dentale di prima classe: viene definita anche normo occlusione. Il morso è normale e i denti dell’arcata superiore mantengono un rapporto verticale e sagittale compreso tra i 2 e i 2,5 mm e sono quindi sporgenti ma non troppo rispetto all’arcata inferiore. Uno dei problemi che può causare questa tipologia di malocclusione dentale è legata alla posizione dei denti.
  2. Malocclusione dentale di seconda classe: viene definita anche disto-occlusione o sovramorso. In questo caso i denti dell’arcata superiore tendono a sporgere in avanti sovrastando la mandibola.
  3. Malocclusione dentale di terza classe: viene definita mesio-occlusione  o sottomorso. I denti dell’arcata inferiore si trovano in avanti rispetto a quelli superiore. Si tratta di una forma di malocclusione dentale grave che può portare a disturbi maggiori a livello estetico e funzionale.

La malocclusione dentale presenta varie tipologie di morso:

 

  • Morso profondo: il rapporto verticale tra le arcate è ridotto. Spesso questi pazienti non mostrano l’arcata inferiore.
  • Morso aperto:  i denti anteriori non si toccano e non c’è sovrapposizione tra gli incisivi.
  • Morso crociato: le due arcate non sono  in equilibrio tra loro nel piano trasversale e quindi spesso si associa ad una asimmetria del viso e dei denti.
  • Affollamento dentale: i denti tendono a sovrapporsi tra di loro occupando lo spazio disponibile all’interno della bocca.
  • Diastema interdentale: si verifica quando c’è spazio vuoto tra i denti.

Spesso i  problemi legati alla malocclusione dentale non vengono percepiti dal paziente, invece molti di questi richiedono necessariamente l’intervento di un dentista.

Le cause della malocclusione

La causa principale della malocclusione dentale è spesso legata a fattori genetici e di tipo ereditario. Ci sono poi dei casi in cui non dipende da fattori ereditari ma si riconduce ad altri aspetti, legati a comportamenti assunti in maniera scorretta quali abitudini viziate oppure a patologie:

  • bruxismo: tendenza a serrare i denti soprattutto durante la notte;
  • interventi dentali non perfettamente riusciti, come ad esempio, le otturazioni dentali, l’inserimento di capsule o interventi di implantologia dentale;
  • la perdita di denti permanenti;
  • denti scheggiati;
  • frattura della mandibola in età infantile;
  • tumori alla bocca;
  • sindrome da biberon e abitudine a succhiare il pollice; 

Sintomi della malocclusione dentale

La malocclusione può presentare sintomi di diversa entità, anche a seconda della gravità della patologia.

La diversità dei sintomi (così come la loro gravità) dipende dall’entità della problematica: 

  • dolore alla mandibola
  • difficoltà fonatorie
  • difficoltà nelle funzioni masticatorie
  • mal allineamento del viso
  • ronzii alle orecchie, vertigini o otalgie ovvero dolore all’orecchio; 
  • dolori cervicali;
  • mal di schiena;
  • problemi di respirazione, asma, raffreddore; 
  • disturbi gastroesofaei 

A livello strettamente dentale le problematiche legate alla malocclusione dentale si ricollegano all’aumento della formazione di carie e di malattie gengivali come, ad esempio, la parodontite. Inoltre sono tanti anche i problemi a livello estetico che vengono causati dalla malocclusione dentale proprio perché si verifica uno squilibrio nell’armonia del sorriso.

Cure e rimedi contro la malocclusione

Come anticipato precedentemente, ci son dei casi in cui i problemi di malocclusione non vengono riconosciuti o non creano particolari problemi. Nel momento in cui la malocclusione dentale provoca problemi di media o alta entità, si deve richiedere necessariamente l’intervento di uno specialista:

 

  • trattamenti ortodontici: applicazione di apparecchi ortodontici fissi o rimovibili volti a risolvere l’affollamento dei denti. Spesso si utilizzano bite per la malocclusione.
  • estrazione del dente: quando affollamento dentale è dovuto alla spinta esercitata dai denti molari o dai denti del giudizio verso gli altri; 
  • per le cattive abitudini si ricorre all’applicazione di bite per ridurre il fenomeno del bruxismo.

Nei casi più gravi di malocclusione dentale, collegata soprattutto a fattori ereditari, si ricorre ad interventi chirurgici che prevedono l’allungamento o l’accorciamento della mandibola.

 

Mandibola storta e visita gnatologica

 

Al fine di valutare la presenza di problemi di malocclusione e/o di mandibola storta, è necessario effettuare una visita gnatologica.  Lo gnatologo effettuerà un controllo mirato soprattutto verso la mandibola e chiederà al paziente di serrare i denti per valutare l’equilibrio della chiusura tra le arcate superiori ed inferiori. 







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