Logo studio dentistico Roma Mazzei,dentista Roma.

MAZZEI

IN ODONTOIATRIA

CARICAMENTO

Studi Mazzei & Collaboratori

La parodontologia è la branca dell’odontoiatria che si occupa del parodonto, cioè l’insieme di strutture che circondano il dente e lo mantengono attaccato all’osso. Nello specifico, si tratta di una disciplina che si concentra sulla diagnosi e sulla cura di patologie infiammatorie e degenerative che rientrano nella definizione di parodontite: spesso dovute alla scarsa igiene orale, a lungo andare possono portare alla distruzione dei tessuti che circondano i denti e infine alla perdita degli stessi.

 

La parodontologia come cura della patologia parodontale

 

La parodontite è una malattia infiammatoria provocata dai microrganismi della placca batterica. Se non trattata, l’infezione procede in profondità con conseguenze piuttosto brutte: la gengiva si allontana dal dente creando tasche in cui i batteri si accumulano, il tessuto osseo viene distrutto, i denti perdono supporto e diventano mobili.
È opinione diffusa che contro questa malattia, un tempo chiamata piorrea, vi sia poco da fare e che sia normale esserne affetti se ne hanno sofferto i propri genitori. In realtà i disturbi delle gengive e dell’osso sottostante possono essere prevenuti e controllati proprio con la parodontologia.

 

La parodontite provoca sintomi a volte scarsi e quindi può progredire e aggravarsi senza quasi accorgersene. Per questo motivo, è fondamentale sottoporsi a visite di controllo periodiche in modo tale che il dentista possa intervenire tempestivamente. Non bisogna assolutamente aspettare che compaiano i sintomi tipici della malattia avanzata (per esempio la mobilità dei denti) per farsi visitare. Considerate anche che alcune malattie, come il diabete, e alcuni stili di vita specifici, come il tabagismo, si associano con più frequenza alla comparsa di questa patologia. È irrinunciabile, per il successo delle cure, il miglioramento dell’igiene orale ed è auspicabile l’abbandono di abitudini come il fumo, che possono ridurre la possibilità di successo delle terapie.

 

I trattamenti parodontali possono essere di tipo chirurgico o non chirurgico, in base allo specifico quadro clinico. La detartrasi e la levigatura radicolare (cioè la rimozione della placca e del tartaro dai denti sopra e sotto il livello della gengiva) e la rimozione dei fattori irritanti locali (per esempio eventuali otturazioni non idonee) sono il fondamento irrinunciabile di ogni terapia della parodontologia.

 

La gengivite

 

La gengivite è una malattia infiammatoria provocata da batteri. È piuttosto frequente nei bambini, ma facilmente diagnosticabile e curabile. Le gengive sane hanno un colorito rosa e una consistenza duro-elastica, non sanguinano allo spazzolamento e formano archi regolari intorno ai denti.

 

I sintomi che possono far sospettare la presenza di un problema gengivale sono diversi:

 

gengive arrossate
gengive gonfie e di consistenza molle
• gengive facilmente sanguinanti in seguito a stimoli modesti, come lo spazzolamento o la masticazione di cibi duri
• frequente sensazione di cattivo odore o sapore

 

Nelle fasi iniziali la gengivite è un disturbo lieve, che si può risolvere completamente e con facilità rimediando alle gengive arrossate e gonfie. La terapia consiste nell’eliminare la causa della malattia, cioè la placca batterica. Questo si ottiene con idonee tecniche di igiene orale che verranno indicate dal personale dello studio dentistico e che permetteranno di eliminare l’infiammazione gengivale e di prevenirne il ritorno.

 

Una volta però che la placca è calcificata, con la formazione del tartaro, l’igiene orale domiciliare non è più sufficiente: in questo caso, il dentista o l’igienista dentale procederanno a una o più sedute di igiene orale, con strumenti manuali o a ultrasuoni. Inoltre verranno anche corrette le situazioni che possono facilitare la deposizione della placca, per esempio l’eventuale presenza di otturazioni o protesi inadeguate.