Nel corso degli ultimi anni si sente parlare sempre più spesso della cosiddetta “sindrome da biberon“, anche conosciuta come baby bottle sindrome. Ma di cosa si tratta esattamente? E quali sono i sintomi che ci fanno capire l’insorgere di questa problematica? Ma, soprattutto, come fare per prevenire eventuali problemi ai denti del bambino?
Cos’è la sindrome da biberon?
Senza troppi giri di parole, la sindrome da biberon è una particolare patologia dentale legata all’abitudine di dare al bambino un biberon contenente sostanze liquide zuccherate nel corso della notte, così da aiutarlo a prendere sonno, oppure un ciuccio intinto in sostanze zuccherine. Questo favorisce l’insorgere di carie nei denti decidui del bambino, soprattutto considerando che nelle ore notturne si riduce il flusso salivare, che in genere contrasta l’azione negativa degli zuccheri.
L’assunzione continua di sostanze zuccherine finisce col provocare una demineralizzazione dello smalto, rendendo così il dente più sensibile all’insorgere della carie. Non è quindi raro che i bambini affetti da sindrome da biberon presentino una dentatura costellata di carie, spesso profonde e fastidiose. In questi casi è allora necessario recarsi da un dentista per bambini, che possa intervenire per monitorare la situazione: ovviamente le carie nei denti da latte possono essere curate, ma si deve considerare che queste possono portare anche ad una caduta precoce del dente stesso, finendo così per causare problemi ai futuri denti permanenti. Va anche considerato che una caduta prematura di questi denti può causare anche l’insorgere di problemi alla lingua, motivo per cui è sempre bene tenere questa situazione sotto controllo.
Come prevenire la sindrome da biberon?
Considerando che l’insorgere della sindrome da biberon è legata ad una cattiva abitudine data dai genitori ai loro figli, è chiaro che questa possa essere prevenuta seguendo alcuni piccoli accorgimenti. Vediamo quali:
- Alla sera, evitate di far addormentare il vostro bambino utilizzando un biberon contenente sostanze liquide contenenti zuccheri. Se proprio non potete rinunciare a questa abitudine, valutate la possibilità di riempire il biberon con della semplice acqua
- Evitate di immergere il ciuccio del bambino in sostanze zuccherine
- Cercate di ridurre l’apporto di zucchero alla dieta del bambino, sopratutto tra un pasto e l’altro
Dott. Alessio Squitieri
Specializzato in Pedodonzia (dentista per bambini). Ha conseguito la laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria presso l’Università degli studi di Perugia nel 2017. Dal 2014 frequenta come tirocinante lo studio dentistico Mazzei e la clinica odontostomatologica pediatrica dell’Università di Perugia. Ha conseguito 2 Master: “Odontostomatologia in età evolutiva” presso l’Università La Sapienza e “Endodonzia Clinica” presso l’Università TorVergata.