Spazzolino elettrico o manuale: quale scegliere

Indice dei Contenuti

Una delle domande più richieste dai nostri pazienti è “spazzolino elettrico o manuale: quale scegliere?”

Sicuramente è importante capire bene come lavare i denti e le tecniche di spazzolamento prima di valutare se è più efficace lo spazzolino elettrico o quello manuale.

In questo articolo noi degli Studi dentistici Mazzei vogliamo spiegarvi quali sono le caratteristiche dello spazzolino elettrico e di quello manuale, i vantaggi nell’utilizzare l’uno o l’altro e le principali differenze.

A cosa servono lo spazzolino elettrico e manuale

Sia lo spazzolino elettrico che quello manuale servono per lavare i denti o meglio rimuovere la placca dai denti e dalle gengive. Entrambi sono efficaci, ciò che conta principalmente è la tecnica con cui si lavano i denti e il tempo dedicato all’igiene orale. Partiamo dallo spazzolino elettrico.

Caratteristiche dello spazzolino elettrico

Lo spazzolino elettrico, come anticipato precedentemente, è un dispositivo che consente la rimozione della placca da denti e gengive. Le setole dello spazzolino sono realizzate ad hoc per compiere i movimenti di oscillazione contribuendo in maniera efficace alla rimozione della placca inserita tra denti e gengive.

spazzolino elettrico per lavare i dentiVantaggi dello spazzolino elettrico

Lo spazzolino elettrico, proprio per i movimenti efficaci da parte delle setole, è un dispositivo molto valido per l’igiene orale ed è efficace nel rimuovere la placca. Questa tipologia di spazzolino è semplice da utilizzare e permette una pulizia molto profonda del cavo orale proprio per la velocità e la potenza del movimento delle setole che consentono di arrivare negli angoli più difficili da spazzolare. Lo spazzolino elettrico può essere utilizzato sia dagli adulti che dai bambini e dagli anziani. Tra i principali vantaggi ci sono:

  • efficacia nella rimozione della placca dimostrata anche da una ricerca scientifica che ha testimoniato che l’utilizzo dello spazzolino elettrico favorisce maggiormente la diminuzione della placca e della gengivite rispetto allo spazzolino manuale. In particolare lo studio ha sottolineato che in un periodo di 3 mesi dall’utilizzo dello spazzolino elettrico, la placca si è ridotta del 21% e la gengivite dell’11%.
  • Maggiore mobilità: lo spazzolino elettrico è comodo soprattutto per chi ha problemi nel compiere alcuni movimenti, ad esempio: tunnel carpale, artrite o altri tipi tipi di problemi motori.
  • Precisione: con lo spazzolino elettrico spesso è incorporato un timer che indica il tempo necessario per lavarsi i denti efficacemente garantendo una pulizia ottimale del cavo orale.
  • Riduce il rischio di gengivite: lo spazzolino elettrico non danneggia le gengive ma, come anticipato precedentemente, contribuisce ad un miglioramento generale della salute dei denti e delle gengive proprio perché grazie ai forti movimenti oscillatori delle setole aumenta l’afflusso di sangue ai capillari, contribuendo ad un maggiore ossigeno nei confronti dei tessuti parodontali.
  • Aumenta la qualità dello spazzolamento grazie ad un sensore di pressione che ci avvisa se stiamo sbagliando con la tecnica e con la forza utilizzata.

Svantaggi dello spazzolino elettrico

Tra gli svantaggi dello spazzolino elettrico ci sono:

  • costo più alto rispetto agli spazzolini manuali anche se dura molto di più nel tempo rispetto a quello manuale;
  • la sensazione di vibrazione provocata dallo spazzolamento con spazzolino elettrico non viene apprezzata da tutti e spesso c’è bisogno di un periodo di adattamento.

Alcuni dei principali svantaggi dello spazzolino elettrico sono da attribuirsi soprattutto ad un uso scorretto che se ne fa, tra cui:

  • errori nello spazzolamento;
  • problemi nella durata dello spazzolamento;
  • errori nella pressione che viene esercitata mentre si lavano i denti;

Queste tecniche “sbagliate” di spazzolamento possono causare, soprattutto nel medio lungo termine, problemi gengivali per i quali si consiglia di rivolgersi ad un dentista.

Tipologie di spazzolino elettrico

Esistono varie tipologie di spazzolino elettrico come quelle con testine rotonde o rettangolari che eseguono movimenti rotatori, oscillatori e laterali a bassa o alta frequenza. Le testine rotanti circolari assicurano movimenti oscillatori e rotatori che sono considerati molto efficaci sia per la rimozione della placca che per il sanguinamento delle gengive.

Caratteristiche dello spazzolino manuale

Gli spazzolini manuali sono dispositivi utilizzati per pulire i denti e il cavo orale. Sono formati da un manico ergonomico che ne favorisce la presa e da setole che possono essere diverse a seconda delle esigenze. Infatti è soprattutto l’igienista a consigliare lo spazzolino da far utilizzare al paziente in modo da raggiungere anche i punti della cavità orale più inaccessibili.

Anche se non sono dotati di funzioni “digitali”, i materiali e le tecnologie con cui sono realizzate si possono considerare allo stesso modo dello spazzolino elettrico, tecnologici, basti pensare:

  • alla forma delle setole: incrociate, extra lunghe;
  • alla punta delle setole che può essere arrotondata o lucidante;
  • le setole possono essere a trama fitta o a forma di coppa;
  • il manico è ergonomico in modo da favorire una maggiore presa;
  • le testine possono essere angolate;
  • possono avere stimolatori per le gengive;

Con lo spazzolino manuale è importante saper effettuare giusti movimenti di spazzolamento per fare in modo di rimuovere efficacemente la placca e i batteri.

spazzolino manuale per lavare i denti

Vantaggi dello spazzolino manuale

Tra i vantaggi dello spazzolino manuale ci sono:

  • costo: più economico rispetto a quello elettrico;
  • basta utilizzarlo manualmente e non serve una carica o una batteria;
  • lo spazzolino manuale è inoltre è molto più comodo da trasportare quindi ideale per viaggi.

Svantaggi dello spazzolino manuale

Sicuramente lo spazzolino manuale richiede molto più impegno e partecipazione da parte della persona che può avere difficoltà nel farlo muovere tra le varie arcate dentali.

Secondo una ricerca le persone che utilizzano lo spazzolino manuale tendono a spazzolare i denti in modo energico, molto forte che può danneggiare ferendo denti e gengive.

Un altro svantaggio che si riscontra nell’utilizzo dello spazzolino manuale è sicuramente il tempo perché se ne impiega di più rispetto a quello elettrico proprio per raggiungere le cavità più profonde. Inoltre a differenza dello spazzolino elettrico, non ci sono timer per monitorare quanto tempo spazzolare i denti.

Differenze tra spazzolino elettrico e manuale

Per ricapitolare vi riassumiamo le principali differenze tra spazzolino elettrico e manuale.

  • Lo spazzolino elettrico funziona con batterie ricaricabili o tramite l’energia elettrica. Negli ultimi modelli sul mercato c’è anche il sensore di pressione che come anticipato precedentemente, permette d regolare la pressione e la forza esercitata durante lo spazzolamento. Lo spazzolino tradizionale, invece, viene utilizzato manualmente grazie ad un manico ergonomico.
  • lo spazzolino elettrico funziona con pulsanti e testine rimovibili che effettuano movimenti oscillatori che compiono movimenti di pulsazione e rotazione. I movimenti vengono effettuati in contemporanea.

Quale spazzolino è meglio scegliere?

In conclusione tra spazzolino elettrico e manuale: quale scegliere? Sicuramente la scelta è soggettiva anche perché sia per lo spazzolino manuale che per quello elettrico ci sono vantaggi e svantaggi. Ciò che è importante capire è che l’azione dello spazzolino da sola non basta proprio perché, come afferma anche l’ANDI, riesce a raggiungere solo il 40% della superficie dentaria e a rimuovere il 42% della placca. È necessario l’utilizzo anche degli altri strumenti di igiene orale:

  • filo interdentale che permette di rimuovere la placca e i residui di cibo tra gli spazi interdentali e sotto le gengive;
  • scovolino: ideale per chi ha protesi o indossa l’apparecchio perché riesce anche ad arrivare agli angoli più nascosti;
  • collutorio ideale per contrastare le infezioni batteriche del cavo orale e per permette di rimuovere gli ultimi residui di cibo;

È importante prestare attenzione anche alla tecnica di spazzolamento. Si deve muovere lo spazzolino sempre verso la gengiva, soprattutto per gli incisivi. Per i laterali lo spazzolino va inclinato di 45 gradi in modo da arrivare anche ai solchi gengivali. Si consiglia di spazzolare i denti almeno 2 volte al giorno per due minuti. 

Spazzolino elettrico e manuale: quale scegliere? Quale spazzolino state utilizzando? Avete bisogno dei nostri consigli? Contattateci per saperne di più!

Igienista Dentale. Laureata in Igiene Dentale presso l’università La Sapienza di Roma con la votazione di 110 e lode. Attività di Tirocinio da gennaio 2015 presso il reparto di ortognatodonzia del Policlinico Umberto I di Roma e presso lo Studio dentistico Mazzei & Partners dall’aprile 2011. Ha partecipato a numerosi corsi e congressi in materia di Igiene Orale come Igienista Dentale. Associata AIDI (Associazione Igienisti Dentali Italiani) ed UNID (Unione Nazionale Igienisti Dentali) dal 2015 in qualità di socio ordinario. Ha conseguito il diploma di master “Tecnologie avanzate nelle scienze di igiene orale”, presso l’università “La Sapienza” di Roma con la votazione di 110 e lode. Iscritta all’albo degli igienisti dentali presso l’ordine di Roma.

Torna in alto