Spazzolino elettrico, manuale, con setole dure o morbide: quale scegliere? Questo è un dubbio molto comune tra gli italiani, che merita una risposta approfondita e meticolosa. Per darvi un’idea chiara sui vantaggi e svantaggi delle diverse tipologie, analizziamo nel dettaglio le loro peculiarità. In questo modo, sarà più semplice scegliere la soluzione più adatta alle vostre esigenze.
Spazzolino manuale, setole dure o morbide

Una prima categoria da analizzare, riguarda i più comuni spazzolini manuali, utilizzati dalla maggior parte delle famiglie italiane per l’igiene quotidiana. La loro struttura si compone di due parti: un manico e una testina di fibre sintetiche, le quali consentono di rimuovere impurità e placca da denti e gengive. Quando si utilizza uno spazzolino manuale, è fondamentale seguire determinati accorgimenti, per prevenire i disturbi più comuni e avere una perfetta igiene orale. Ecco i più importanti:
- Spazzolare i denti per due minuti: metterci meno tempo significa lasciare sui denti possibili residui di tartaro e rischiare di macchiarli. Inoltre, andare di fretta, comporta uno strofinamento troppo forte, che potrebbe rovinare lo smalto e rendere i denti sensibili.
- Movimenti dall’alto verso il basso e viceversa: è molto importante muovere lo spazzolino roteando la sua testina dalla gengiva verso i denti (mai al contrario) per rimuovere più placca possibile. Per l’arcata inferiore, invece, si comincia dal basso (sempre dove vi è l’attacco con la gengiva) e si va poi verso l’altro.
- Non trascurare nessuna zona: essendo una soluzione manuale, assicurati di pulire ogni angolo della bocca, comprese le zone difficili da raggiungere. Lo spazio tra i denti, le gengive e la lingua sono gli spazi più sensibili alla formazione di batteri.
Gli spazzolini manuali sono offerti con consistenze variabili di setole e sono disponibili in diverse dimensioni e forme. Tra queste, non esiste una tipologia giusta o sbagliata, la scelta dipende dalle caratteristiche dei nostri denti e dal loro stato di salute. Per esempio, in caso di denti sensibili o gengiviti, è importante scegliere uno spazzolino più delicato, che non vada ad aggravare la situazione già esistente. In ogni caso, sono tre le caratteristiche fondamentali da ricercare:
- Testina piccola: è importante scegliere uno spazzolino che abbia una testina piccola e setole appositamente progettate per raggiungere anche gli angoli più nascosti della bocca
- Setole morbide: in modo da non aggredire denti e gengive
- Impugnatura ergonomica: molti spazzolini sono dotati di impugnatura antiscivolo per una maggiore facilità di utilizzo anche quando lo spazzolino è bagnato.
Lo spazzolino elettrico

- Rotante o oscillante: quello rotante gira sempre nello stesso verso, quello oscillante cambia senso di rotazione. Consigliato in particolare ai bambini (sopra i 6-7 anni);
- Pulsante: alcuni spazzolini rotanti o oscillanti possono avere in aggiunta un movimento avanti e indietro per favorire la rimozione della placca;
- Sonico: questo tipo di spazzolino vibra molto velocemente per rimuovere la placca.
Il vantaggio che offre uno spazzolino elettrico rispetto a uno di tipo manuale è l’automaticità dei movimenti della sua testina, che richiedendo all’utente uno sforzo davvero minimo. Infatti, dopo aver applicato il dentifricio e inumidito la testina, basterà accendere il dispositivo e cominciare la pulizia.
Spazzolino elettrico o manuale: quale scegliere?
La scelta del miglior spazzolino per la nostra igiene orale, dipende dalla salute dei nostri denti e dal modo in cui siamo abituati a lavarli. Per esempio, se siamo propensi a utilizzare molta forza, è conveniente optare per uno spazzolino con setole più morbide, per evitare un possibile sanguinamento gengivale. Al contrario, se siamo molto delicati, uno spazzolino manuale con setole più rigide, potrebbe aiutarci a rendere la pulizia più profonda e completa.
È consigliabile optare per uno spazzolino elettrico, quando si riscontrano difficoltà nei movimenti, per le persone più anziane o per i bambini che non riescono a utilizzare il giusto metodo di spazzolamento. In ogni caso, una buona igiene orale dipende soprattutto da una buona conoscenza delle regole basilari e dalla costanza nella loro applicazione.
Dott.ssa Giulia Paolini
Igienista Dentale. Laureata in Igiene Dentale presso l’università La Sapienza di Roma con la votazione di 110 e lode. Attività di Tirocinio da gennaio 2015 presso il reparto di ortognatodonzia del Policlinico Umberto I di Roma e presso lo Studio dentistico Mazzei & Partners dall’aprile 2011. Ha partecipato a numerosi corsi e congressi in materia di Igiene Orale come Igienista Dentale. Associata AIDI (Associazione Igienisti Dentali Italiani) ed UNID (Unione Nazionale Igienisti Dentali) dal 2015 in qualità di socio ordinario. Ha conseguito il diploma di master “Tecnologie avanzate nelle scienze di igiene orale”, presso l’università “La Sapienza” di Roma con la votazione di 110 e lode. Iscritta all’albo degli igienisti dentali presso l’ordine di Roma.